{"id":1673,"date":"2018-11-08T09:00:25","date_gmt":"2018-11-08T08:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=242147"},"modified":"2021-01-18T22:01:40","modified_gmt":"2021-01-18T21:01:40","slug":"chester-b-cebulski-un-fan-editor-in-chief-a-lucca-comics-2018","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/chester-b-cebulski-un-fan-editor-in-chief-a-lucca-comics-2018\/","title":{"rendered":"Chester B. Cebulski: un fan Editor in Chief a Lucca Comics 2018"},"content":{"rendered":"<p><b>Chester B. Cebulski<\/b> \u00e8 un ragazzone che non lesina sorrisi e strette di mano in giro per Lucca; in realt\u00e0 \u00e8 l\u2019Editor in Chief della <b>Marvel<\/b> <b>Comics<\/b> \u2013 il primo a essere ospite del <b>Lucca Comics &amp; Games 2018<\/b> mentre \u00e8 in carica &#8211; e ha sulle spalle responsabilit\u00e0 enormi, intuibili anche solo scorrendo la lista di chi lo ha preceduto nei decenni precedenti (da <b>Joe<\/b> <b>Quesada<\/b> a <b>Jim Shooter<\/b>, da <b>Roy Thomas<\/b> a <b>Stan Lee<\/b>). Incontra la stampa in un incontro riservato, nel <b>Press Caf\u00e8<\/b> che da anni \u00e8 occasione per i giornalisti di rivolgereun fuoco di fila di domande a importanti personaggi del mondo del fumetto a loro completa disposizione.<br \/>\nLe domande si sussseguono rapide durante l\u2019incontro; quello che manca \u00e8 la voglia di rispondere compiutamente, allargando sovente il discorso e aggiungendo aneddoti e ricordi personali che aiutano a conoscere il personaggio e a capire come affronter\u00e0 la direzione artistica della Casa delle Idee, senza rinunciare ad occuparsi anche di marketing e penetrazione nei nuovi mercati.<br \/>\nSi accomoda accanto al traduttore inviato dall\u2019organizzazione lucchese, <b>Stefano Cresti<\/b>, presenza attenta e discreta che durante l\u2019incontro rende con precisione le parole di Cebulski, senza svolazzi inutili e con grande professionalit\u00e0. \u201c<em>Non \u00e8 la mia prima volta a Lucca<\/em>\u201d esordisce l\u2019autore \u201c<em>ma sicuramente \u00e8 la volta in cui sto lavorando di pi\u00f9; gli incontri lavorativi si susseguono incessantemente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><b>Ci racconti la tua esperienza di talent scout in generale e quella a Lucca in questi giorni?<br \/>\n<\/b>Prima di tutto vi ringrazio per essere qui: \u00e8 sempre un piacere venire a Lucca. Era da qualche anno che mancavo ed \u00e8 bello vedere come questa fiera cresca e coinvolga tutti gli aspetti della cultura pop. Ho visto in giro tanta Marvel (nei fumetti, videogiochi\u2026).<br \/>\nA Lucca, negli anni passati, abbiamo cercato e trovato molti talenti italiani; ogni volta che siamo andati via da qui lo abbiamo fatto con molti nuovi artisti.<br \/>\nLa Marvel ha in Italia una tradizione incredibile, da <b>Stan Lee<\/b> a <b>John Buscema<\/b> \u2013 e comunque editorialmente \u00e8 presente praticamente da sempre.<br \/>\nIeri, per dire, ho ricevuto il pi\u00f9 alto numero di portfolio mai avuti a una convention, e questo gi\u00e0alle 11 della mattina. Cosa posso dire\u2026 tutti molto professionali. Mi sento di dire che almeno il 15% pu\u00f2 arrivare a lavorare in Marvel.<\/p>\n<p><b>Quale \u00e8 stato, fra i molti talenti da te scoperti, quello che ha avuto la maggiore crescita?<br \/>\n<\/b>Dunque, noi facciamo una ricerca costante, \u00e8 necessaria per proseguire con il nostro lavoro.<br \/>\nPenso che, in questi anni, <b>Sara Pichelli<\/b> sia stata l&#8217;artista che mi ha dato maggiori soddisfazioni, per tutto quello che ha fatto e per quello che sta facendo ora sulla testata <b>I Fantastici Quattro<\/b>. Un lavoro, il suo, che sta raccogliendo enormi consensi di pubblico e anche di critica.<br \/>\nAbbiamo iniziato insieme diversi anni fa, eravamo giovani entrambi e siamo cresciuti insieme.<br \/>\nQuel che mi preme aggiungere \u00e8 che Sara, oltre ad essere un&#8217;ottima artista, \u00e8 una insegnante e mentore per tanti nuovi artisti italiani che ora, grazie a lei, lavorano per la Marvel. Parlo ad esempio di <b>Valerio Schiti<\/b> e <b>Simone<\/b> <b>De<\/b> <b>Meo<\/b>.<\/p>\n<p><b>Quali consigli daresti ad un tredicenne che vuole iniziare a lavorare nel mondo del fumetto?<br \/>\n<\/b>Se non ricordo male il pi\u00f9 giovane a disegnare per la Marvel \u00e8 stato <b>Joe Maudreira<\/b>, a sedici anni. Poi \u00e8 diventato un punto di riferimento per tanti disegnatori. Non \u00e8 importante l&#8217;et\u00e0, l&#8217;importante \u00e8 avere talento.<br \/>\nOggi, anche se sei in Italia, se sei lontano dagli Stati Uniti, puoi frequentare una scuola di fumetto ed entrare cos\u00ec in contatto con autori che magari gi\u00e0 lavorano per la Marvel.<br \/>\nAnche grazie ad internet ormai \u00e8 facile conoscere altri autori e imparare; la percentuale di italiani che lavorano per la Marvel \u00e8 fra le pi\u00f9 alte, cos\u00ec come \u00e8 incredibilmente altisso il numero di scuole di fumetto nel vostro paese.<br \/>\nUn ultimo consiglio pratico: se vuoi realizzare fumetti devi s\u00ec saper disegnare, magari anche iniziando copiando i pi\u00f9 bravi, ma l&#8217;importante \u00e8 capire lo storytelling. Perch\u00e9 il fumetto \u00e8 narrazione, non illustrazione.<\/p>\n<p><b>Passando ad altro, come sono i vostri rapporti con la Lucas Film per la gestione dei personaggi di Star Wars a fumetti?<br \/>\n<\/b>Prima di tutto: sono un grandissimo fan di <b><i>Star Wars<\/i><\/b>, ho visto il primo film al cinema a sette anni e sono stato felicissimo quando la Marvel ha ripreso i diritti per pubblicare i fumetti di <i>Star War<\/i>s.<br \/>\nOra come ora abbiamo una discreta libert\u00e0 nel gestire le storie e lavoriamo a stretto contatto con la <b>Lucas Film<\/b>; i rapporti si basano su una grande fiducia crescente.<br \/>\nCinque anni fa abbiamo iniziato con tre serie; ora siamo arrivati a sette\/otto serie con l&#8217;inserimento di nuovi personaggi.<br \/>\nIl futuro vedr\u00e0 ancora molti altri fumetti di <i>Star Wars<\/i>: il livello di fiducia \u00e8 cos\u00ec alto che non siamo noi a proporre storie e serie in attesa di un via libera, ma \u00e8 la Lucas Film in prima persona a chiederci di realizzare questo o quell&#8217;albo.<\/p>\n<p><b>Pensi che il successo dei film realizzati dalla Marvel abbia portato nuovi lettori ai fumetti?<br \/>\n<\/b>S\u00ec, non c&#8217;\u00e8 dubbio che il successo delle serie Netflix, di <i>Agent Of S.H.I.E.L.D.S.<\/i> e dei film abbiano contribuito a portare nuovi lettori.<br \/>\nQuesto successo dei film per\u00f2 non deve distrarre: il cuore della Marvel \u00e8 il fumetto e questi altri prodotti sono stati ispirati da questo cuore.<br \/>\nLe serie, i film, amplificano il messaggio, i personaggi; ma \u00e8 come vedere la pianta che \u00e8 nata dal seme, che \u00e8 sempre il fumetto.<br \/>\nInoltre, se chi realizza il film o la serie \u00e8 un vero fan della Marvel il risultato sar\u00e0 assicurato; attualmente \u00e8 quello che sta succedendo.<\/p>\n<p><b>Axel Alonso \u00e8 l&#8217;Editor in Chief della Marvel che ti ha preceduto; quale \u00e8 il suo maggior contributo e in che cosa il suo lavoro dovr\u00e0 essere migliorato?<br \/>\n<\/b>\u00c8 quasi un anno che ho questo ruolo: sono onorato di aver ricevuto la proposta di diventarlo e quello che \u00e8 accaduto \u00e8 stato qualcosa di incredibile.<br \/>\n<b>Axel<\/b> \u00e8 stato un mentore e un collega che ho sempre stimato e ha contribuito in maniera fondamentale alla crescita della Marvel; per lui nutro un grandissimo rispetto.<br \/>\nLa sua eredit\u00e0 \u00e8 grande; soprattutto ha mostrato di avere la capacit\u00e0 di portare alla Marvel \u00a0scrittori di qualit\u00e0 spesso provenienti da altri campi.<br \/>\nLa diversit\u00e0 che ha portato \u00e8 stata interessante; ha esplorato molte linee narrative con percorsi inusuali (<b>Kamala Kan<\/b> come <b>Ms. Marvel<\/b>, <b>Riri Williams<\/b> come <b>Ironheart<\/b>, giovani e fuori dal comune!).<br \/>\nVedete, io sono soprattutto un fan.<br \/>\nSono stato un fan della prima ora degli <b>X-Men<\/b> di <b>Chris Claremont<\/b> e <b>John Byrne<\/b>, quelle sono state le mie prime letture.<br \/>\nQuello che voglio, ora, da Editor in Chief, \u00e8 ricreare la magia di quel periodo. Iniziando a riportare alla Marvel quel che mancava. Ovvero la <i>first family, <\/i><b>John<\/b>, <b>Sue<\/b>, <b>Ben<\/b> e <b>Reed<\/b>, i Fantastici Quattro. Loro sono il punto di partenza.<br \/>\nSe <b>Joe Quesada<\/b> era un disegnatore Editor in Chief, <b>Axel Alonso<\/b> era uno scrittore Editor in Chief, io ci tengo ad essere un fan Editor in Chief.<\/p>\n<p><b>A proposito delle ultime scelte: la Marvel ha recentemente cancellato la serie Vision, gi\u00e0 preannunciata e realizzata da Chelsea Cain<\/b>, <b>Marc Mohan<\/b>, <b>con i disegni di Aud Koch e Jordie Bellaire. <\/b><b>Come mai?<br \/>\n<\/b>Le serie vengono cancellate ogni settimana, ogni mese. Si valutano le probabilit\u00e0 di successo ed \u00e8 possibile succeda.<br \/>\nIn questo caso la situazione era un po&#8217; al limite perch\u00e9 era gi\u00e0 stata annunciata e c&#8217;erano gi\u00e0 delle prenotazioni. I piani editoriali per\u00f2 possono cambiare anche repentinamente; abbiamo sviluppato nuove linee editoriali per <b>Vision<\/b> e <b>Viv,<\/b> e queste non sono coerenti con quelle della serie cancellata.<br \/>\nA febbraio usciranno nuove storie di Visione e sar\u00e0 possibile seguire le nuove direzioni narrative.<br \/>\nAbbiamo un gran rispetto per gli autori e speriamo di riuscire a lavorare ancora con loro.<\/p>\n<p><b>Sei un vero e proprio Editor in Chief globe trotter; come fai a lavorare stando cos\u00ec tanto in giro? E questo tuo girare \u00e8 indice di qualcosa di particolare?<br \/>\n<\/b>Guarda, mia madre \u00e8 svedese. Per anni ho trascorso i mesi estivi in Europa, scoprendoi fumetti di <b>Jean<\/b> <b>Giraud<\/b>, <b>Spirou<\/b>, <b>Asterix<\/b>\u2026 poi ho vissuto in Giappone. Quindi ho sempre viaggiato tanto e sono stato in contatto con diverse culture.<br \/>\nCome talent scout prima e come editor poi, ho sempre avuto la possibilit\u00e0 di girare e riuscire ad avere una visione globale delle cose.<br \/>\nVoglio rendere la Marvel riconoscibile ovunque e fare in modo che rifletta quello che accade nel mondo. <b>Stan<\/b> <b>Lee<\/b> disse che nei fumetti Marvel doveva esserci quel che si poteva vedere fuori dalla finestra.<br \/>\nLa sua finestra si apriva su New York.<br \/>\nLa mia finestra \u00e8 lo smartphone; come Editor in Chief devo fare in modo che tutto il mondo si rifletta nei nostri fumetti.<br \/>\nCome si lavora viaggiando cos\u00ec tanto? Ho un gran team di collaboratori nel mio ufficio a New York, e grazie ai nuovi strumenti posso contattarli e lavorare con loro da qualsiasi posto sia. Oggi orientativamente manco dall&#8217;ufficio una settimana al mese. Sicuramente quando viaggio quello che migliora sono i pranzi. Soprattutto quando vengo a Lucca.<\/p>\n<p><b>Nel 2016 sei stato in Cina a lavorare per la Marvel come Vice President of International Business Development &amp; Brand Management. Nel frattempo il processo produttivo della Marvel \u00e8 cambiato? E come \u00e8 stata la tua esperienza all&#8217;estero?<br \/>\n<\/b>Sono stato in Cina cercando di portare lo spirito delle storie Marvel e farlo conoscere anche l\u00ec.<br \/>\nEppure \u00e8 stato utile conoscere il loro processo produttivo e come funziona la distribuzione.<br \/>\nI fumetti della Marvel sono molto simili ai Manga; pi\u00f9 di quanto sembri. Il cuore di entrambi i prodotti \u00e8 la persona. La persona, <b>Peter<\/b> <b>Parker<\/b>, che \u00e8 dentro il costume di <b>Spider<\/b>&#8211;<b>Man<\/b> e la persona, <b>Shinji<\/b> <b>Ikari<\/b>, che \u00e8 dentro il mecha <b>Eva<\/b>.<br \/>\nIn Cina sono successe tante cose interessanti: non solo noi siamo riusciti a far capire e conoscere il nostro brand, ma il successo ottenuto ha fatto s\u00ec che molti autori si proponessero per lavorare con noi, avvicinandosi ai nostri prodotti. Insomma, una importante strada intrapresa verso la globalizzazione.<\/p>\n<p><em><b>C.B. Cebulski<\/b>, sceneggiatore, editor e talent scout \u00e8 stato incaricato dalla Marvel a fine 2017 del prestigioso ruolo di Editor in Chief che fu di Stan Lee e Joe Quesada. Ha iniziato la sua carriera lavorando per alcune piccole case editrici americane di manga, finch\u00e9 ha debuttato per la Casa delle Idee introducendo stili e sensibilit\u00e0 orientali con la linea Marvel Mangaverse. Negli anni, ha curato serie divenute di culto come\u00a0<b>\u201cRunaways\u201d<\/b>\u00a0e ha scritto diverse miniserie tra cui \u201cMarvel Fairy Tales\u201d, \u201cLoners\u201d, \u201cMystic Arcana\u201d, \u201cWhat if? Runaways\u201d, \u201c X-Infernus\u201d e \u201cWar of Kings: Darkhawk\u201d. Oltre ad aver ricoperto recentemente il ruolo di\u00a0<b>Vice President of International Business Development &amp; Brand Management<\/b>, sviluppando progetti per il mercato orientale, Cebulski ha girato il mondo in cerca di talenti per la Marvel, scovando autori oggi considerati superstar come Sara Pichelli, Adi Granov e altri ancora. (tratta dal <a href=\"https:\/\/www.luccacomicsandgames.com\/it\/2018\/comics\/ospiti\/cb-cebulski\/\">sito di Lucca Comics &amp; Games 2018<\/a>)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resoconto del Press Caf\u00e9 di Chester B. Cebulski tenuto per la stampa durante Lucca Comics &#038; Games 2018, prima visita in Italia da Editor in Chief della Marvel Comics: dal suo ruolo di talent scout al futuro della &#8220;Casa delle Idee&#8221;.<span class=\"more-link\"><a href=\"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/chester-b-cebulski-un-fan-editor-in-chief-a-lucca-comics-2018\/\">LEGGI&#8230;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2812,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[75,76],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2056,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1673\/revisions\/2056"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2812"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.occhicone.com\/WordPress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}