Capitan America #21 (AAVV)

Far convergere un maggiore interesse e investire nella qualità per raccontare le storie di un personaggio paga: il caso di Captain America è emblematico. In poco più di un lustro il titolo, affidato in maniera continuativa ad un gruppo di autori capaci, è rientrato prepotentemente nel giro dei fumetti che contano (per qualità). Come dicevamo qui una delle peculiarità del Capitano è quella di poterne raccontare le vicende in due archi temporali differenti (quello durante/post WWII e quello contemporaneo).
In questo ennesimo numero nodale (a 96 pagine) il mensile della Panini inizia a pubblicare le storie della nuova serie mensile (a firma Brubaker e McNiven) incentrata sulle vicende di Steve Rogers (subentrato a James Barnes a seguito degli eventi narrati nella miniserie Fear Itself) con un primo numero decisamente superiore alla media qualitativa di un fumetto di supertizi.
La serie mensile già esistente (prontamente rinominata Captain America & Bucky), invece, dedica la propria attenzione al primo incontro (e qui torniamo al secolo scorso) fra Steve Rogers e James Barnes, in procinto, entrambi , di diventare le leggende Captain America e Bucky.
In appendice una storia d’antan del Capitano in trasferta europea durante la WWII e una storia di Secret Avengers (di Nick Spencer e Scott Eaton) che cerca di analizzare in maniera autoironica la querelle “morte e resurrezione” dei supereroi, con tanto di citazioni di casi più o meno eclatanti in ambito Marvel.

Abbiamo parlato di:
Capitan America #21
Ed Brubaker, Steve McNiven, Marc Andreyko, Chris Samnee, Nick Spencer, Scott Eaton, Kathryn Immonen, George Perez
Panini Comics, Febbraio 2012
96 pagine, spillato, colori – 4,00€
ISBN:9772037564008

 

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